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PAULO COELHO
Lo scrittore brasiliano Paulo Coelho è nato nel 1947 a Rio de Janeiro. Prima di consacrare la sua vita alla letteratura, ha lavorato come direttore di teatro e come attore, autore di versi di canzoni e giornalista. L’Alchimista, il libro che ha pubblicato nel 1988, è diventato uno dei romanzi brasiliani più venduti di tutti i tempi. È stato l’inizio di una catena di bestseller, che lo ha portato a vendere più di cento milioni di libri. Le sue opere sono state tradotte in 67 lingue. Nel 1999 il governo francese lo ha premiato con il suo più prestigioso riconoscimento, nominandolo “Chevalier de l’Ordre National de la Légion d’Honneur”. Dal settembre 2007, Paulo Coelho è anche Ambasciatore di Pace per conto delle Nazioni Unite.
La Storia della Matita di Paulo Coelho Il bambino guardava il nonno che stava scrivendo una lettera. A un certo punto gli chiese: «Stai scrivendo una storia che è capitata a noi? Per caso questa storia parla di me?» Il nonno smise di scrivere, sorrise e disse al nipote: «Sì, sto scrivendo di te, è vero. Ma la matita che sto usando è più importante delle parole che sto scrivendo. Spero che quando crescerai diventerai come lei». Il bambino guardò la matita con curiosità, ma non ci vide nulla di speciale. «Ma è uguale a tutte le altre matite che ho visto nella mia vita!». «Tutto dipende dal modo in cui guardi le cose. Questa matita possiede cinque qualità: se riuscirai a trasferirle su di te, esse faranno di te una persona in pace con il mondo. Prima qualità. Puoi fare grandi cose, ma non devi mai dimenticare che c’è una mano che guida i nostri passi. Dio: così chiamiamo questa mano. Egli deve sempre guidarti verso il compimento della Sua volontà. Seconda qualità. Di tanto in tanto ho bisogno di interrompere la scrittura e di usare un temperino. Questo farà soffrire un po’ la matita, che però, alla fine, risulterà più appuntita. Per questo devi imparare a sopportare alcuni dolori: perché essi faranno di te una persona migliore. Terza qualità. La matita ti permette sempre di usare una gomma per cancellare gli errori. Impara a comprendere che correggere qualcosa che abbiamo fatto non è sempre un fatto negativo, ma è anzi importante per permetterci di mantenere la via della giustizia. Quarta qualità. Quello che importa veramente, nella matita, non è il legno o la sua forma esteriore, ma la mina che c’è dentro. Perciò, prenditi sempre cura di ciò che accade dentro di te. Infine, la quinta qualità della matita. Essa lascia sempre un segno. Allo stesso modo, sappi che tutto quello che farai nella vita lascerà delle tracce. Per questo devi cercare di essere consapevole di ogni azione che compi”.
Traduzione a cura di Irene Amodei
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