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ROWAN DOUGLAS WILLIAMS
Rowan Douglas Williams è nato a Swansea, nel sud del Galles, in Gran Bretagna, e ha frequentato la Dynevor School a Swansea e il Christ’s College di Cambridge dove ha studiato teologia. Ha conseguito il dottorato al Wadham College di Oxford. Per nove anni, a partire dal 1977, a lavorato nelle università e nelle parrocchie di Cabridge prima di ritornare ad Oxford. Nel 1991 il professor Williams ha accettato di essere eletto e consacrato Vescovo di Monmouth, prima di diventare, nel 1999, l’Arcivescovo del Galles. Il 2 dicembre 2002 è stato confermato 104esimo Arcivescovo di Canterbury. Il Dottor Williams gode di un prestigio internazionale per le sue eccezionali doti di scrittore teologico, di letterato e di insegnante. I suoi interessi spaziano dalla musica, alla narrativa alle lingue. Ha sposato Jane Paul, un’insegnante di teologia che ha incontrato quando viveva e lavorava a Cambridge. I due hanno una figlia e un figlio.
Lezione di arabo in un campo di rifugiati (Islamabad, 2006) Una ad una le tracce si ricongiungono aprendosi la strada sul suolo screpolato, i verdi steli si piegano, si attorcigliano, affondano, si arricciano e si liberano dalle goccioline di pioggia. Nove mesi fa la terra si è aperta con un urlo abbattendo il suo pugno su case, vite, raccolti e avvenire, aprendo la sua bocca muta per dire No. E i verdi steli ostentatamente rispuntano. Gli sparsi resti di un raccolto perduto lasciano ancora spuntare i preziosi fuscelli per far tacere il dolore, per legare con nodi e fiocchi i piccoli mondi finiti di ogni piccola vita, per ripetere No, No, voi non siete abbandonati! La sequenza delle parole viene trasmessa, calata da un cielo rotto dalla voce di Dio, che avvolge e circonda ogni piccola vita entro i limiti della grazia, il nuovo mondo del testo che ridisegna le vostre perdite ed i vostri aneliti, affinché noi si possa ritrovare l’umanità nei reciproci sguardi, e capire che il suolo screpolato non è tutto, dopo tutto, quando i segnali si ricongiungono.
Traduzione a cura di Irene Amodei
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